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Soltanto il 13 per cento degli adulti guardano video online, rispetto a circa il 60 per cento degli studenti universitari che lo fanno generalmente, gli studenti perciò hanno una fruizione differente della popolazione in generale sia nei modelli di consumo sia per l'uso dei video online, secondo lo studio realizzato da SurveyU.
Lo studio ha paragonato i dati della ricerca di SurveyU a quelli della ricerca effettuata da Pew Internet/American Life Project's sul consumo dei video online.
Considerando che soltanto il 57 per cento degli utenti adulti di Internet guardano video online, secondo Pew, sono invece circa il 93 per cento gli studenti universitari che guadano i video online, secondo SurveyU.
Inoltre, in un giorno standard, il 19 per cento degli adulti collegati ad Internet fa il download dei video, rispetto al 62% dei download degli studenti.
Quello che sembra emergere dai dati delle due ricerche è che la linea che separa il realizzatore del video da chi lo consuma si sta sempre più offuscando, ormai gli studenti dell'università (il target - passatemi la definizione- "giovane") è molto più avanzato rispetto alla popolazione adulta che frequenta internet. I giovani infatti conoscono perfettamente tutto il ciclo di vita dei video online: trasferiscono i video online, fanno il download, inviano commenti, uplodano i loro video, ecc...
Questo è confermato da altri dati emersi dal confronto delle due ricerche: gli studenti universiatri guardano commedie, musica e film/tv fino a cinque volte di più rispetto alla popolazione in generale di Internet. Le notizie, cartoon e gli annunci pubblicitari rappresentano i tipi di video più visti. La politica, l'educazione e lo sport che sono quelli meno guardati dai giovani restano comunque più visti rispetto alla popolazione in generale di Internet.
Un altro dato emerso molto interessante è che diversamente della popolazione in genere, gli studenti universitari tendono a non preoccuparsi così tanto se il video online che guardano è stato prodotto da un professionista o da un dilettante.
Fra i siti di video online, ovviamente (è quasi scontato scriverlo) domina YouTube, citato da nove studenti su dieci (90 per cento).
Qui potete scaricare lo studio: Online Video Release.pdf